Nel pomeriggio i due arrivarono ad un'ombrosa radura. Al centro stava appollaiato un pozzo con grandi pietre tondeggianti consumate dal tempo, un po' di muschio a decorare la base ed una targhetta smangiucchiata con una curiosa scritta: Dimenticatoio.
-Che significherà secondo te?-
-Bo, proviamo a buttarci un sasso dentro-
-Dai-
Pluff.
-Buttato?-
-Che cosa?-
-Ehm... cosa stiamo facendo davanti a questo pozzo?-
-E che ne so io?-
-Proviamo a buttarci un sasso-
(Tratto da un racconto che avevo scritto tempo fa)
Tocca che mi decido a cercare un Dimenticatoio, devo buttarci un po' di cose.
12 gen 2010
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...e l'intero racconto?
RispondiEliminaMe sa che è troppo lungo da pubblicare... 55 pagine.
RispondiEliminaah cavolo altro che racconto! potresti pubblicarlo a puntate ;)
RispondiEliminaMmm... la sua casa per adesso è un cassetto, accanto ai sogni e ai calzini.
RispondiEliminaNon ci resterà per sempre...no?
RispondiEliminaFino ad ora l'hanno letto solo 3 persone, forse un giorno lo leggerai... ed ho quasi finito il sequel!
RispondiEliminama sei avantissimo allora! lo troverò sugli scaffali?
RispondiEliminaPubblicalo pubblicalo, ti prego!
RispondiEliminaEh non lo so, mi devo far pregare ancora un po'.
RispondiEliminaMa pensa un pò!!!
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