1 gen 2010

Riccioli d'oro

C’era una volta una dolce bambina chiamata Riccioli d’oro. Un bel giorno, mentre raccoglieva fiori odorosi si trovò davanti ad una graziosa casetta colorata, non ci pensò tre volte ed entrò. Con la sua vocina cristallina chiese permesso, ma nessuno le rispose. Dentro c’erano tre letti, uno grande e troppo duro, uno medio e troppo morbido e uno piccino, giusto giusto per lei. Si riposò qualche minuto, e nel frattempo i tre orsi padroni della dimora tornarono dalla foresta. Quando scoprirono la dolce bambina che dormiva come un angioletto, la dilaniarono con le unghie affilate come rasoi, lacerandola a morte. Sporcarono tutto di sangue, la bambina neanche se ne accorse e nessuno trovò mai più i suoi resti.

Non sempre le favole finiscono bene.

5 commenti:

  1. Ma se nessuno trovò i suoi resti... mi dici da cosa hai ricostruito la sua favola?
    :)
    ihih

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  2. Me l'hanno raccontata gli orsi. Hanno conservato i suoi dentini in una ciotola sopra il camino.

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  3. Ohhhhh Diooooooo!
    ahahaha geniale.

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  4. E' andata bene dai. Poteva accorgersene...

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