Come brace sotto la cenere Matita Celeste tesseva la sua vendetta, affranta e spuntata, consapevole della sua perfidia bramava in silenzio la riconquista di Temperino. In una notte senza luna, sfruttando la sua subdola parlantina concluse un patto diabolico con l’ultima arrivata, la Matita con la Gommetta in testa. In cambio dell’anima colorata lei avrebbe cancellato di nascosto ogni tratto lasciato dalle sue colleghe matite.
Tra lo scompiglio generale, con un sorriso incrinato dal tormento, Celeste trascinò le accuse di tutta la scrivania sulla Gomma, candida sposa di Temperino.
Per lei l’immediato esilio nel cestino fu la terribile condanna.
Ora non restava che consolare il suo amato Temperino.
19 apr 2010
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le storie delle tue matite sono geniali!!
RispondiEliminae per farlo si ridusse ad un lumicino
RispondiElimina....ma scusa il Penonne-10-colori-10-profumi dov'è finito?
RispondiEliminaIl pennone potrei metterlo nel capitolo finale.
RispondiEliminaSi vocifera di una trilogia...
Porcelli
RispondiEliminaEh?
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